Retrocamera: cosa controllare prima dell’installazione
· Redazione Guidaro
La retrocamera è la parte più utile di uno schermo per auto e, allo stesso tempo, l’unica che richiede un collegamento elettrico vero. Vale quindi la pena capire cosa comporta prima di ordinare, non con la camera già in mano.
Cosa fa davvero una retrocamera
Mostra sul display l’area dietro l’auto quando inserisci la retromarcia. Aiuta nei parcheggi stretti e riduce la zona che non vedi dagli specchietti.
Diciamo subito cosa non fa, perché su questo punto il marketing del settore è spesso ottimista. Una retrocamera non garantisce la sicurezza. Non sostituisce gli specchietti, non sostituisce l’osservazione diretta e non sostituisce l’attenzione di chi guida. È una visuale in più: preziosa, ma in aggiunta, mai al posto di.
1. Dove passa il cavo
È il punto che sorprende di più. La camera sta dietro, il display sta davanti: un cavo deve attraversare l’auto per intero.
Il percorso tipico segue i montanti e i sottoporta, sotto i rivestimenti, fino al cruscotto. Non è un lavoro impossibile, ma non è nemmeno un lavoro da cinque minuti: comporta smontare qualche pannello.
Sui portelloni c’è un’ulteriore attenzione: il cavo deve passare nel passacavo in gomma tra carrozzeria e portellone, quello dove passano già i cavi originali. Un cavo che passa «di fuori» si trancià aprendo e chiudendo.
2. Il segnale di retromarcia
Perché il display mostri l’immagine automaticamente quando innesti la retromarcia, serve un segnale che gli dica che sei in retromarcia. Il modo classico è collegarsi alla luce di retromarcia: quando innesti la marcia, quella luce va in tensione, e quella tensione fa da segnale.
Lo schema di Drive 10 indica esattamente questo: il positivo alla luce di retromarcia, il negativo a massa.
Se questo collegamento manca o non riceve tensione, il display mostra «Nessun segnale di retromarcia».
3. La posizione della camera
Di solito sopra la targa o nella maniglia del portellone. Due criteri: deve inquadrare l’area utile dietro l’auto, e deve stare in un punto ragionevolmente riparato dagli schizzi. Una camera puntata troppo in alto inquadra l’orizzonte invece dell’ostacolo che stai per toccare.
4. Le informazioni che non trovi — e perché
Qui siamo diretti. Per la retrocamera inclusa con Drive 10 non pubblichiamo risoluzione, angolo di ripresa, indice di impermeabilità né caratteristiche di visione notturna: non li abbiamo verificati, e preferiamo non indicarli piuttosto che indicarli in modo approssimativo.
È un criterio che vale anche fuori da qui: se una scheda prodotto dichiara un indice IP o un angolo preciso, chiediti da dove viene quel numero. Se nessuno sa dirti su quale documentazione tecnica si basa, è un’ipotesi.
5. Servirti un installatore?
Rispondi onestamente a tre domande. Hai già smontato un pannello interno senza romperne le clip? Sai individuare il cavo della luce di retromarcia e verificarne la tensione? Hai gli attrezzi?
Se una risposta è no, il calcolo è semplice: il costo di un installatore è inferiore a quello di un impianto danneggiato. Se non hai esperienza con i collegamenti elettrici dell’auto, rivolgiti a un installatore qualificato.
Prima di ordinare
- Guarda dove passerebbe il cavo, dal portellone al cruscotto.
- Individua la luce di retromarcia.
- Decidi se lo fai tu o se lo fa un installatore.
La procedura completa è in Installazione. Per dubbi, scrivici.