Mappe offline: come usarle e quando servono
· Redazione Guidaro
Le mappe offline permettono di navigare anche senza connessione, scaricando in anticipo le mappe di una zona. Sono utili in montagna, in galleria, all'estero o dove il segnale è debole. Ecco cosa sapere.
Come funzionano
Scarichi la mappa di un'area quando hai connessione (a casa, in Wi-Fi) e poi la consulti senza rete. La navigazione di base e le indicazioni funzionano offline.
Cosa NON funziona offline
- Il traffico in tempo reale e i percorsi alternativi aggiornati.
- Le ricerche di luoghi nuovi non ancora scaricati.
- Alcune informazioni aggiornate (orari, chiusure).
Per il traffico serve la connessione: è una delle differenze tra le app di navigazione, come vedi in Google Maps o Waze su CarPlay.
Quando conviene scaricarle
- Viaggi in zone con poco segnale (montagna, aree isolate).
- All'estero, per evitare consumi dati.
- Percorsi lunghi dove vuoi sicurezza anche senza rete.
Consiglio pratico
Scarica le mappe prima di partire, con una buona connessione, e tienile aggiornate ogni tanto. Imposta la destinazione da fermo, come sempre.
Domande frequenti
Le mappe offline occupano molto spazio?
Dipende dall'area: più è ampia, più spazio serve. Scarica solo le zone che ti servono.
In breve
Le mappe offline salvano la navigazione dove manca il segnale, ma senza traffico in tempo reale. Scaricale prima di partire. Per usare la navigazione in sicurezza, vedi usare il telefono in auto in sicurezza.